Allergie di stagione, come si possono prevenire

allergia

Con l’arrivo della primavera, per molti, inizia un vero e proprio calvario. Le persone che soffrono di allergie ai pollini, infatti, col sopraggiungere delle prime infiorescenze iniziano i loro concerti di starnuti, tosse, lacrimazione di occhi e quant’altro appartiene alla sintomatologia delle allergie ai pollini. Incriminate nelle allergie stagionali sono senza dubbio tutte quelle piante i cui pollini sono allergeni per chi è sensibile. Ma come ci si accorge di soffrire di allergie di stagione, come si possono prevenire e infine come si possono curare?

Allergie di stagione, non aprire quella porta!

La vita all’esterno, per gli allergici, durante i mesi della primavera, può diventare un vero e proprio supplizio. Infatti, proprio quando si esce all’esterno, si è maggiormente esposti all’inalazione dei pollini che, tra aprile e maggio, raggiungono il loro culmine nell’aria. Anche fare pochi metri all’aperto, per chi è allergico, significa fare i conti con tutta una serie di fastidi e di sintomi che possono diventare una vera e propria fobia degli spazi all’aperto.

Ma davvero un allergico ai pollini si deve precludere una vita sociale e restare chiuso in casa? I realtà no perché nemmeno tra le pareti della sua abitazione è al sicuro. Infatti, sia gli animali domestici che escono all’aperto, anche nel poggiolo, sia le piante che si tengono all’interno del proprio appartamento, possono causare allergie. I pollini si appiccicano al pelo degli animali e quindi riescono a entrare in casa.

Come si può prevenire un’allergia ai pollini

Diciamo subito che dall’allergia non si guarisce, ma si può fare molto per contenerne la sintomatologia. Anche la prevenzione è importante. Iniziamo col dire che le piante alle quali si è più allergici sono le paritarie, betulle, graminacee e diverse altre. Basta semplicemente respirare normalmente nei pressi di queste piante per iniziare a sviluppare tutti i sintomi dell’allergia. Tra questi vi sono irritazione delle mucose del naso e della bocca, con forte prurito, secrezioni acquose, starnuti, tosse, ma perfino asma. I sintomi che riguardano le mucose oculari, invece, sono lacrimazione copiosa, congiuntivite, arrossamenti e prurito.

polliniPer prevenirli occorre entrare nel minor modo possibile in contatto con gli allergeni. Per prima cosa si devono togliere gli abiti e i vestiti con cui si è stati fuori all’aperto perché proprio su questi si depositano i pollini. Si devono lavare accuratamente i capelli, specialmente se sono lunghi o ricci, perché i pollini si possono depositare tra la radice e la cute. Cambiate spesso le lenzuola e utilizzate un indumento da notte, pigiama o camicia da notte sempre pulito.

Si dovrebbe evitare il più possibile di far entrare aria dall’esterno, quindo potrebbe essere molto utile un impianto di condizionamento.

Come si curano le allergie

Come detto le allergie non si curano, ma possono essere contenute mediante la somministrazione di antistaminici, basterà fare una visita medica, se non ci si può muovere di casa si può richiedere il servizio di medici a domicilio, ed effettuare un test per scoprire se e a cosa si è allergici. Dopo di che il medico prescriverà il miglior antistaminico del caso.

Si possono poi utilizzare i filtri nasali, piccoli filtri monouso, morbidi e confortevoli, che vanno introdotti all’interno delle narici e che sono quasi del tutto invisibili.

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