Borse in caduta con un meno 20% ad inizio 2016?

Borse in caduta con un meno 20% ad inizio 2016?

I mercati finanziari stanno attirando l’attenzione non solo degli esperti e degli analisti che già da anni lavorano all’interno del mondo borsistico, ma anche dei piccoli investitori e di chi, seguendo il telegiornale, sente praticamente ogni giorno notizie circa il prezzo del dollaro al barile e i dati negativi dei vari listini.

Il mercato, ad inizio 2016, è stato “bearish” (ossia orso, in calo, a differenza dei periodi in cui è bullish, ovvero toro, che con le corna punta verso il rialzo).

Per chi segue da vicino il mondo della borsa e dei mercati finanziari, la notizia di un crollo delle borse cinesi era stata prevista da alcuni analisti, fra questi non possiamo non ricordare Marko Kolanovic, a cui venne attribuito da Gandalf il soprannome di “Gandalf”: secondo la situazione attuale ci sarà probabilmente 1 probabilità su 4 che quest’anno il mercato continui ad avere un trend ribassisti.

Un interessante sito internet che affronta ogni giorno le tematiche sulla finanza e sui mercati finanziari è Forex Notizie.it, un portale dedicato al mondo della finanza, degli investimenti e del trading online.

Sembrerebbe inoltre che ci sia una correlazione fra l’attuale andamento delle borse ed il petrolio: fra la rivoluzione relativa allo shale gas & oil e l’attuale andamento del mercato, sembra ci sia una correlazione, ovvero il mercato azionario ed il petrolio, ad inizio anno, hanno cominciato a precipitare parallelamente.

Sono giorni molto “caldi” per tutto il mondo finanziario, e proprio in questi giorni, le decisioni della FED e di altri organi come la BCE potranno sicuramente fare la differenza nel mondo dei mercati finanziari e conseguentemente su tutto il sistema del mondo: metropoli, città, paesi e Stati sono legati fra loro dall’andamento dei mercati.

Probabilmente a questo punto ti starai chiedendo come i Paesi sono legati fra loro al di fuori dei mercati finanziari, un breve esempio ti chiarirà il concetto.

Se il Dollaro diventa sempre più forte nei confronti dell’euro, l’export dei prodotti sarà più complicato, perchè i costi, per chi compra in euro, saranno più alti e quindi il mercato potrebbe subire delle flessioni ed un calo delle vendite.

Se ad esempio una azienda compra ricambi dagli USA per rivenderli in Europa, un aumento del prezzo del dollaro potrebbe mettere in crisi l’azienda che non riuscirebbe più ad avere margine, …

Ecco perchè i mercati finanziari devono essere studiati e tenuti sempre sott’occhio: non si tratta semplicemente del mondo “borsistico”, ma di ciò che accade poi nella vita di tutti!

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