Come diventare amministratore di condominio

condominio amministrazione

La professione di amministratore di condominio è una scelta da valutare attentamente, poiché, tramite una regolamentazione più precisa e consistente, attuata nel nostro paese, non può più essere considerata un attività gestita a tempo perso, per arrotondare, ma un lavoro a tempo pieno, che richiede competenze specifiche: questo, se da un lato significa che, chi compie questa scelta deve essere disposto ad impegnarsi con idee chiare sul proprio futuro professionale, dall’altro, potrebbe rappresentare una sfida per chiunque ricerchi un lavoro in continua evoluzione.

Di cosa si tratta esattamente?

condominio amministrazioneUn tempo, l’amministratore di condominio, era un incarico che si rendeva necessario per organizzare la vita sociale all’interno di un condominio, sussistevano regole, ma molto superficiali, e si finiva spesso per cercare un accomodamento che andasse bene a tutti, ad oggi, questo è un ruolo ben preciso, con leggi che ne definiscono i tratti fondamentali.

L’esigenza di avere un amministratore di condominio, sussiste quando sono presenti almeno quattro condomini, ed un assemblea che lo elegga a maggioranza, questo secondo la legge, ma si tratta di un lavoro che richiede precise competenze: la persona che si prende questo incarico dovrà essere in grado di risolvere tutti i problemi riguardanti i rapporti tra i condomini, sia sociali, che economici, che giuridici, in poche parole, un lavoro di responsabilità non adatto a tutti.

Naturalmente, più lo stabile o il palazzo è grande, più emergeranno aspetti di cui occuparsi, come i rapporti con il portierato, le ristrutturazioni possibili nel tempo, regolate a loro volta da nuove leggi, in alcuni casi la gestione economica di beni condivisi nel condominio.

Chi può fare l’amministratore di condominio?

Chiunque abbia la maggiore età, sia incensurato, non abbia debiti economici, tali da apparire nell’elenco dei protestati, possieda un diploma di scuola superiore, abbia aperto una partita IVA ed infine, aspetto non trascurabile, abbia fatto un corso di abilitazione presso una delle associazioni preposte, nei quali saranno poi previsti aggiornamenti annuali da seguire.

L’importanza dei corsi per diventare amministratore di condominio

Il dover frequentare un corso formativo, e susseguenti corsi di aggiornamento annuali, e’ un dato di fatto, per chi desidera impegnarsi come amministratore di condominio, reso obbligatorio ai sensi della nuova legge promulgata nel 2013. Dover intraprendere dei corsi richiede un investimento che però va interpretato in prospettiva, infatti, questi corsi sono utili a creare quel bagaglio di conoscenze indispensabili a gestire una professione che ha così tanti aspetti diversi, specialmente tutta la legislazione legata ai regolamenti di condominio e loro applicazione nel tempo.

Le principali associazioni di categoria che si occupano di gestire i corsi di formazione ed aggiornamento sono:

ANACI: Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari.
UNAI: Associazione Nazionale Amministratori di Condominio.
ANAMMI: Associazione Nazionale Europea Amministratori di Immobili.

A Torino Leader nei Corsi professionali di amministrazione condominio trovate : http://amministrazione.delpho.it/

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