Il Vesuvio, protagonista del panorama più famoso al mondo

il vesuvio visto dal mare

Il vulcano e la sua piana

Il Vesuvio domina tranquillo e maestoso il Golfo di Napoli e costituisce un elemento caratteristico del panorama più famoso al mondo. Un tempo veniva rappresentato con il pennacchio di fumo, oggi il fumo non esce più dal cratere del vulcano, ma il Vesuvio è ancora un vulcano attivo, e prima o poi, speriamo senza fare troppi danni, dal cratere rispunterà il fumo. Visitare il Vesuvio è una bella esperienza, e val la pena farlo partendo magari proprio da Pompei, che deve la sua fama alla tragedia che la toccò nel 79 d.C. evento che causò la distruzione non solo di Pompei, ma anche di Stabia, di Ercolano e di tanta parte della campagna che circondava queste antiche città. Si scelga dunque un buon albergo, l’Hotel Pompei Resort, ad esempio, un quattro stelle collocato in posizione tranquilla vicino all’uscita dell’autostrada Napoli-Pomepi-Salerno e quindi ben collegato con tutto quello che si deve visitare in Campania. Per visitare il Vesuvio l’ideale è uscire a Torre Annunziata e prendere la via che sale, con pendio non straordinario vero il cratere.

La vista è meravigliosa, il Golfo di Napoli si apre davanti con le isole, Capri, Ischia, Procida, si vede la Penisola Sorrentina, i Monti Lattari, la città di Napoli, e la fertile pianura che è stata alimentata nei millenni proprio dalle eruzioni del Vesuvio  e che hanno contribuito a renderla fertile  e ricca di ogni prezioso ortaggio e di ogni frutta. Il pomodoro, che qui trova la sua esaltazione, è coltivato alle falde del vulcano nella varietà San Marzano, che produce il miglior pomodoro da salsa, ma qui c’è anche il pomodorino del piennolo, conservato in grappoli rossi e bellissimi, oltre che fonte di un magnifico succo. E poi c’è il vino, che già gli antichi pompeiani producevano e esportavano in tutto il mondo conosciuto, della varietà piedi rosso, che dà il magnifico Lachrima Chyisti. E poi le famose albicocche, che qui crescono saporite e copiose.

Salire sul Vesuvio

Man mano che si sale, si trova la bellissima e umile ginestra, che ispirò a Leopardi il suo famoso canto. E si arriva finalmente in cima, nel territorio gestito dall’ente parco, che consente belle passeggiate con vista sul cratere, maestoso e inquietante nella sua attività incessante. Passeggiate in un’atmosfera infernale e bellissima, con la vista sulla piana del Vesuvio e sul Golfo di Napoli, un’esperienza indimenticabile. L’Ente Parco, che tutela questa meraviglia della natura, organizza passeggiate e escursioni che hanno il fascino della visita a un vulcano attivo e quello paesaggistico dell’affaccio su uno dei panorami più belli e famosi al mondo. Per le passeggiate e le escursioni occorre essere minimamente attrezzati con scarpe adatte, indumenti comodi e acqua, ma non serve un’esperienza particolare, né una fatica eccessiva.

Si fa in tempo a tornare a Pompei, una rapida doccia nell’albergo  e poi ci si può permettere una cena nel bel ristorante dell’Hotel Pompei Resort, ad assaggiare le specialità basate sui prodotti tipici vesuviani.

 

 

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